Vi auguro di costruire spazi interiori più ampi
e disfarvi della forma.
Di pronunciare nomi sempre diversi
per meditare sull’assenza
e sul ritorno di chi vale la pena far rimanere.
Vi auguro di riflettere con profondo
senso di disagio all’inutilità di tante ribellioni
e agli uomini che uomini non sono.
Di sopravvivere alle considerazioni che distruggono
e di svegliarvi domani per miracolo.
Vi auguro di non addossarvi lo schiacciante peso
di chi tenta di ricalcare gli altri.
Di non lasciare i vostri sguardi privi di riferimento
e disorientati nell’ ammirazione.
Vi auguro di raccogliere un insieme di gocce d’acqua
per un oceano di vita e salvarvi nelle tempeste.
Di diffondere un particolarissimo
senso civile, sociale e umanitario.
Vi auguro di affiancarvi liberamente a chi amate
seguendo i vostri precetti morali.
Di raffinare le vostre arti sfiorando la perfezione
e di essere esempi illustri per i vostri figli e nipoti.
Vi auguro di alzarvi di buon’ora
per rendere omaggio alla vita
e accudire i vostri amici domestici.

© LG. 633/1941

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2018