CONTRACTOR

Ti vedo uomo,
ti ricordo bambino.
Sul volto, oggi,
i segni di
un assassino.
Al di là del muro
sognavi di noi,
pensieri al cianuro:
sei in mezzo agli eroi.

Animo complesso
diffonde terrore,
nel mio di riflesso
affondi l'orrore.
Grilletto azionato,
all'incubo peggiore
sei condannato.
Dimentico quando
ti ho perso,
dalla mia vita
così diverso.

La luce rossa
ti avvista tornare
come uno zombie
ti stai per svegliare.
Volteggiano colombi
sulla nostra città
stringi una bambina
che ti chiama
papà.

© LG. 633/1941

© Copyright testo 2015

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soldato