Mi sono venduta al dolore
come una prostituta ai bordi
delle tue titubanze.
Non hai voluto ascoltarmi
nella nostra vita che passa
bevendo i semi del piacere.
E provo ancora vergogna
di me stessa, di notti bagnate,
di amore ferito sulle mie carni,
ingiustamente negato.
Non resto che un profilo di vita,
un modello da esporre,
catturato una notte dall’occhio di luce.

© LG. 633/1941

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