gatto

Farfalle

Posted on by Fabiana Agnello

Stamattina mi ha svegliata la tua farfalla rimasta nel mio stomaco. E' uscita fuori al primo sbadiglio; si è posata sull'orecchio del mio gatto e poi è volata via. A quest'ora sarà arrivata sul balcone che si affaccia sul mare. Riprendila con te e riaffidala ancora al mio corpo col tuo bacio della buonanotte. © LG. 633/1941 © Copyright testo 2018 Ogni Diritto riservato all'Autrice...
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Attese

Posted on by Fabiana Agnello

Il mattino rallegra chi attende qualcosa. Io, per esempio, aspetto la fine delle mie battaglie notturne: coi gatti, con una cena pesante e con i pensieri. Prima di addormentarmi dico sempre di chiuderli in soggiorno; certo, potrei evitare di cenare spesso fuori. E per la battaglia più intensa: AAA cedesi testa con parole non ancora usate. © LG. 633/1941 © Copyright testo 2018 Ogni Diritto riservato all'Autrice...
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Felis

Posted on by Fabiana Agnello

Ci sono giorni in cui il mio gatto torna a casa da guerriero. Si ferma sull'uscio della porta gonfiando il petto inorgoglito; poi solleva una zampetta infortunata ed entra con andatura lenta e sofferta. Si lecca i graffi tra il bianco pelo rosso, beve e salta sulle mie gambe. Allora inizia a ronfare; con lo sguardo languido si abbandona alle mie carezze, si acciambella e cade in un sonno dolce e tranquillo fra le mie braccia. Ecco, io sono quel...
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Farfalline

Posted on by Fabiana Agnello

AAA CERCASI Non so voi, ma io quando perdo qualcosa di piccolo mi ostino a cercarla lontano da me. E lei è sempre vicino. Lo sanno anche i gatti. Se invece, per esempio, smarrisco una forcina per capelli ne trovo un’altra nella tasca della vestaglia; tra le pagine del libro perché chiudendolo i 1452 segnalibri sparsi per la stanza si sono volatilizzati; percorro attentamente il perimetro della camera che, certamente, qualche forcina ha terminato la sua corsa al battiscopa;...
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Mesi

Posted on by Fabiana Agnello

SE TORNASSI. Sopravvivo senza te. Respiro, muovo gli arti. Sorrido. Al vicino che porta a spasso il suo cane, al panettiere che sforna il pane all'alba, al fioraio che mi regala il fiore di rugiada, al gatto che fa le fusa strusciandosi alla gamba. Ma non so più ridere. Ho dimenticato come si fa. Così, se volessi tornare, sapresti come farmi (ri)vivere. © LG. 633/1941 © Copyright testo 2016 Ogni Diritto riservato all'Autrice...
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