Succede che tu guardi il mare
ed arriva il caso in cravatta
giocando tra le dita
dello spazio e del tempo.
Non ce l'ho con il mare,
ma con la gioia raggiante
e illusoria di una presenza.

Le persone si perdono
e si ritrovano tra le pagine
di un libro mezzo aperto
intitolato destino.
Faccia a faccia in un ascensore,
nello stesso supermercato
e sull'aereo per Milano.
Ci si guarda.
E si sorride.
Perché deve esserci un senso
se siamo sopravvissuti.

© LG. 633/1941

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166° Anniversario della Polizia di Stato, 10 aprile 2018-Lungomare Brindisi

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